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Le vie della fede
Sacra Famiglia Pascolo
Nel borgo di Pascolo, frazione di Calolziocorte, la chiesa della Sacra Famiglia di Nazareth rappresenta il cuore spirituale della comunità.
Costruita nel 1912 sul sito di un’antica cappella votiva dedicata a San Rocco, l’edificio ha attraversato nel tempo ampliamenti e restauri che ne hanno consolidato il ruolo di parrocchia e punto di riferimento religioso del territorio.
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La Chiesa
Nel piccolo borgo di Pascolo, frazione di Calolziocorte, sorge la chiesa della Sacra Famiglia di Nazareth, punto di riferimento religioso e principale luogo di culto cattolico della comunità locale.
L’edificio, edificato nel 1912, venne costruito sul sito dove un tempo si trovava una cappella votiva dedicata a San Rocco, eretta nel 1849 come segno di devozione e richiesta di protezione durante l’epidemia di colera che colpì il territorio. La nuova chiesa nacque però con risorse limitate: realizzata in economia e con materiali non sempre di qualità eccelsa, manifestò presto fragilità strutturali. Il momento più critico si verificò nel 1933, quando il soffitto crollò, rendendo necessari importanti lavori di ristrutturazione.
Nel 1960 l’edificio fu ampliato con l’aggiunta di un’ala laterale e con la realizzazione della nuova zona presbiteriale, interventi che conferirono alla chiesa un assetto più funzionale e solenne. Due anni più tardi, il 26 maggio 1962, venne consacrato il nuovo altare in massello di granito nero svedese. La cerimonia fu presieduta dal vescovo di Norcia, Alberto Scola, che donò alla comunità le reliquie dei santi Girolamo Emiliani, Gregorio Barbarigo e Maria Goretti, sigillate nella mensa dell’altare. Il 10 maggio 1968, il vescovo di Bergamo Clemente Gaddi elevò ufficialmente la chiesa a parrocchiale, riconoscendone il ruolo centrale per il borgo.
La chiesa è preceduta da un sagrato di piccole dimensioni, che la collega alla viabilità urbana: a est con via Cavour e a nord con via Trento. La facciata, sobria ma armoniosa, è tripartita da lesene e contro-lesene e suddivisa in due ordini da una cornice marcapiano. Le lesene, complete di zoccolatura e capitelli d’ordine dorico, creano cinque riquadri verticali e sostengono, nell’ordine inferiore, la cornice, e in quello superiore, il timpano triangolare.
Nella parte inferiore si apre l’ingresso principale, incorniciato da paraste e architrave, sormontato da un timpano triangolare che culmina con una croce in calcestruzzo. Nell’ordine superiore si trova una finestra a tutto sesto, anch’essa incorniciata e modanata in calcestruzzo, che illumina l’aula interna; il prospetto si conclude con il frontone e il timpano triangolare.
L’interno presenta una struttura a due navate, articolate in cinque campate scandite da pilastrini in muratura che sostengono il soffitto piano. Tre aperture ad arco a tutto sesto mettono in comunicazione le navate, creando continuità visiva e spaziale. L’arco trionfale introduce alla zona presbiteriale, sopraelevata di due gradini, dove si colloca l’altare maggiore dedicato alla Sacra Famiglia, realizzato in marmo Bottoncino e verde Alpi.
Lo spazio liturgico si conclude con un coro absidato coperto da una semicupola a spicchi, che conferisce all’insieme un senso di raccolta solennità, in equilibrio tra semplicità costruttiva e profonda devozione popolare.






