Organo Serassi

Varcando la soglia della imponente chiesa Arcipresbiterale di San Martino a Calolziocorte e dirigendosi verso il presbiterio, sul lato destro in cantoria troneggia il monumentale organo, strumento di grande pregio sia dal punto di vista storico che musicale.

Non lasciamoci ingannare! Dietro alle canne di facciata, disposte in un grande vano a più livelli, si celano quasi 2800 canne di diversa fattura, materiale, forma e altezza: si va da minuscole canne di pochi centimetri fino a imponenti canne che superano i cinque metri.

Questa immensa varietà non ha soltanto un valore estetico, ma consente allo strumento di imitare una sorprendente ricchezza di suoni: dai flauti alle viole e ai violini, dalle trombe all’oboe, fino alla voce umana. L’organo possiede splendidi timbri solistici che offrono una tavolozza di colori sonori capace di spaziare dal più delicato pianissimo al più travolgente fortissimo.

Lo strumento vanta origini antiche: costruito nel 1795 dai celebri Serassi per la vecchia chiesa e successivamente ingrandito per la nuova, ha conosciuto nel corso dei secoli ampliamenti e trasformazioni. Nel 1932 la ditta Balbiani lo restaurò profondamente, dotandolo di trasmissione elettrica e arricchendolo con 33 registri distribuiti su due manuali e pedale. Nel 1997 con i restauri dell’intero edificio ha subito un importante intervento di recupero.

Oggi l’organo Serassi della chiesa Arcipresbiterale di San Martino Vescovo non è soltanto un prezioso cimelio della tradizione organaria lombarda, ma anche uno strumento vivo e vitale, regolarmente utilizzato nelle celebrazioni e nei concerti. La sua voce continua ad affascinare i fedeli e gli ascoltatori, testimoniando la lunga storia di fede, arte e musica che lega la comunità di Calolziocorte al proprio patrimonio sonoro. Lo strumento viene regolarmente utilizzato per la liturgia e valorizzato in momenti concertistici durante l’anno.

L’organista titolare, su richiesta, è disponibile ad accompagnare i visitatori in visite guidate allo strumento, per farne scoprire da vicino i segreti costruttivi e le meraviglie timbriche.

Caratteristiche dell’organo


testo e immagini a cura di Massimo Borassi

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