Home / Il territorio / Le vie della fede / Il Santuario Santa Famiglia di Nazareth sul Monte Linzone

Le vie della fede

Il Santuario Santa Famiglia di Nazareth sul Monte Linzone

Sospeso tra cielo e terra, a 1230 metri sul Monte Linzone, il Santuario Santa Famiglia di Nazareth è un luogo unico, raggiungibile solo a piedi, dove natura e spiritualità si fondono in un paesaggio mozzafiato.

Nato dal recupero di una vecchia stalla alpina grazie all’impegno di volontari, è oggi un punto di riferimento per chi cerca silenzio, fede e riflessione. Dedicato alla Santa Famiglia, il Santuario celebra ogni anno una suggestiva liturgia il 30 dicembre, per chiudere l’anno in raccoglimento e speranza.

Home / Il territorio / Le vie della fede / Il Santuario Santa Famiglia di Nazareth sul Monte Linzone

Il santuario

All’ombra della grande croce che si erge sul vertice del Monte Linzone, a quota m.1230, sorge un Santuario dedicato alla Santa Famiglia di Nazareth, luogo di preghiera e incontro per tutti i fedeli. La sua posizione consente una vista panoramica sulla pianura padana, da Milano a Brescia. Si raggiunge solo a piedi, lungo percorsi di facile accesso.

Il Santuario Santa Famiglia di Nazareth in origine era una comune stalla di montagna per il ricovero degli animali in alpeggio. Abbandonata attorno agli anni Cinquanta del ‘900, finì presto in degrado. Solo verso il 1990 un gruppo di volontari decise di recuperare il rudere, mantenendo il suo impianto rustico, ma dandogli una diversa destinazione d’uso. Fu così, dunque, che si scelse l’idea di un Santuario dedicato alla Santa Famiglia di Nazareth. La scelta è stata fatta in ricordo della notte del primo Natale, nella quale la Santa Famiglia trovò rifugio appunto in una stalla all’aperto, con il neonato Gesù in una mangiatoia, confortato dal bue e l’asinello, animali che popolano anche le nostre zone.

L’intervento di recupero ad opera di volontari si rivelò impegnativo, a causa della precarietà dell’edificio, privo di fondamenta, e della mancanza di strada carrabile, corrente elettrica e acqua potabile. I lavori si conclusero il 20 agosto 1994. L’allora Vescovo di Bergamo, Monsignor Roberto Amadei si occupò della benedizione e dell’inaugurazione del Santuario a memoria del corrente anno internazionale della famiglia ed a protezione dell’istituto familiare, gravemente minacciato e compromesso. Nell’ottobre 1998 venne inaugurato il campanile, realizzato dagli alpini della locale sezione che divennero anche sentinelle del Santuario.

L’edificio è un costrutto spoglio, rettangolare, in pietra locale a vista, sormontato in fronte da un lineare campaniletto in sassi, con due argentine campane di fine Settecento, recuperate. Uno dei pochissimi sull’intero territorio nazionale con questa specifica connotazione natalizia. Qui la celebrazione annuale più nota, ma non l’unica, cade il 30 dicembre, in tempo natalizio, vigilia di S. Silvestro, per onorare la S. Famiglia di Nazareth nei giorni delle sue feste e per un fine anno controcorrente.

A pochi metri di distanza, sul fronte est del Santuario, è stata riattivata anche la baita di riferimento, che adeguatamente attrezzata, fa da supporto al Santuario.
Dispone di una ventina di posti letto, cucina, ampi locali di ristoro. Il Santuario, pur di non grandi dimensioni, con la crisi della famiglia che avanza, è costante punto di riferimento e di approdo sia d’estate e d’inverno, in cerca di quel silenzio, di quella serenità e di quella voglia di futuro che solo la Sacra Famiglia e la montagna sanno donare.

Lo si può raggiungere a piedi, dal valico di Valcava o da Roncola attraverso sentieri di montagna.

Il Santuario Santa Famiglia di Nazareth è più di una meta escursionistica: è un richiamo al valore della famiglia, della semplicità e della fede vissuta con profondità.

La sua storia, nata dal recupero di una stalla diroccata, racconta di tenacia e devozione. Immerso nel silenzio della montagna, il Santuario accoglie ogni anno pellegrini e camminatori in cerca di pace, spiritualità e un nuovo sguardo verso il futuro.

Una testimonianza viva e attuale nel cuore della Val San Martino.

Il Santuario Santa Famiglia di Nazareth è più di una meta escursionistica: è un richiamo al valore della famiglia, della semplicità e della fede vissuta con profondità.

La sua storia, nata dal recupero di una stalla diroccata, racconta di tenacia e devozione. Immerso nel silenzio della montagna, il Santuario accoglie ogni anno pellegrini e camminatori in cerca di pace, spiritualità e un nuovo sguardo verso il futuro.

Una testimonianza viva e attuale nel cuore della Val San Martino.

Condividi questa pagina, scegli tu dove vuoi

Condividi su