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Le vie della fede
Chiesa della Madonna Immacolata
Nel cuore del borgo rurale di Ca’ Martinone, a Torre de’ Busi, sorge la Chiesa della Madonna Immacolata, edificata nel XVIII secolo e inserita in un contesto paesaggistico di grande valore storico.
Piccola ma armoniosa, racconta la storia della comunità locale e della Val San Martino attraverso la sua architettura semplice e il legame profondo con il territorio.
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La Chiesa
Posta all’interno del suggestivo borgo di Ca’ Martinone in Torre De’ Busi, la Chiesa della Madonna Immacolata orientata secondo il tradizionale criterio liturgico è preceduta dal sagrato pavimentato con ciottoli di fiume. Ca’ Martinone, già citato tra le terre, luoghi, ville e comuni della comunità di Val San Martino negli statuti della valle risalenti al 1435.
Sulle colline dietro San Michele si trovano le località Casarola e Ca’ Martinone, che si distinguevano per i fabbricati rurali di bella forma, integrati con l’ambiente naturale antropizzato a terrazzamenti un tempo interamente coltivati a vigneto.
In età veneta fece sempre parte della Val San Martino. Il Da Lezze metteva Ca’ Martinone e Casarola a formare un solo comune, facente parte della cosiddetta “Val Bretta”, in precedenza citata come comune e a quell’epoca definita come”…un monte… sotto il qual nome vi sono li sei comuni et contrade infrascritte”.
Camartinone et Casarola, in particolare, era retto da un console e un sindaco. Il console rendeva conto al sindaco e agli altri capifamiglia.
Alla fine del XVI secolo contava 9 fuochi e 71 abitanti (Da Lezze 1596). Il Maironi da Ponte citava come comune “Cha Martinone”, mentre definiva Casarola contrada di quest’ultimo (Maironi, catalogo). Eretta nel XVIII secolo, la chiesa è sottoposta diversi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Il fronte principale, presenta ai lati due lesene che si innalzano sino a sostenere il timpano triangolare che conclude architettonicamente l’edificio. Centralmente è posto l’ingresso principale con contorno in pietra e superiormente è posta una finestra a semicerchio che illumina la navata.
Internamente la chiesa si presenta ad unica navata coperta da due tazze circolari. Sopra il cornicione, due finestre a semicerchio e poste una per lato, illuminano l’interno. Il presbiterio, rialzato di un gradino è coperto da tazza circolare e si conclude con la parete di fondo piana. Sul lato sud del presbiterio apre la porta che conduce alla sagrestia.
